Quanto deve stare acceso il motore della piscina?

6 Dicembre 2021

Quanto tenere accesa la pompa della piscina

E’ importante avere cura della manutenzione del proprio impianto così da poter essere sicuri di fare il bagno in totale sicurezza.
Una delle cose principali per non correre rischi in piscina è sapere quanto deve stare acceso il motore del depuratore della piscina. In questo articolo troverai tutto quello che devi sapere a riguardo di questa fondamentale operazione.

Avere una piscina residenziale nel giardino, sul terrazzo o all’interno della propria casa è un modo unico per poter godere di momenti di relax, piacere e divertimento nella calma e tranquillità all’interno delle proprie pareti domestiche. Grazie alla vostra piscina privata potrete passare degli stupendi momenti con amici e parenti, grandi e piccini.

Proprio per questo motivo è necessario essere sempre attenti ed avere cura della manutenzione del proprio impianto così da poter essere sicuri di star facendo il bagno in totale sicurezza.

Una delle cose principali per non correre rischi in piscina è sapere quanto deve stare acceso il motore del depuratore della piscina.

In questo articolo troverai tutto quello che devi sapere a riguardo di questa fondamentale operazione.

Quanto deve stare acceso il motore del depuratore della piscina?

Per poter fare un bagno in piscina senza correre alcun rischio per la salute delle persone, è fondamentale che il depuratore sia di prima qualità e che sia ben funzionante.

Grazie a questo strumento, infatti, l’acqua della vasca viene trattata con le sostanze chimiche che regolano lo stato del cloro, il giusto livello del pH e che eliminano alghe, funghi e batteri.

Tramite il depuratore l’acqua viene filtrata e così tali sostanze riescono a circolare in modo uniforme e ben distribuito all’interno della vasca, garantendo così una perfetta igiene della piscina.

Il motore del depuratore è uno dei suoi componenti fondamentali. Oltre a questo, le altre parti che lo compongono sono:

  • Il filtro, che permette la pulizia dell’acqua dalla sporcizia e altre impurità;
  • La pompa, che fa circolare l’acqua dal filtro alla piscina;
  • Le bocchette di impulso, grazie a cui l’acqua filtrata viene reimmessa nella vasca;
  • Lo skimmer, ovvero le buchette ai bordi della piscina da cui l’acqua passa per arrivare al filtro.

Come si calcola il tempo di accensione del depuratore della piscina? Ecco la formula.

Quelle viste sopra sono le principali componenti del depuratore che consentono la perfetta igiene dell’acqua. Ma come si calcola il tempo necessario in cui il motore della piscina deve stare accesso per avere questo risultato?

La formula usata dai professionisti per rispondere a tale questione è questa:

  • Capacità in litri della piscina ÷ volume dell’acqua che muove il depuratore = ore funzionamento

Per sapere quanto deve stare accesso il motore della piscina dovete mettere in relazione due fattori: la portata d’acqua della piscina, ovvero quanta acqua entra nella vasca, e quanta acqua riesce a far circolare il depuratore in un’ora.

Questi due dati sono a vostra disposizione: il primo, infatti, è necessario anche per sapere la quantità corretta di sostanze chimiche dovete usare per l’igiene della vostra piscina. Il secondo si trova fra i dati tecnici della documentazione che viene fornita al momento della costruzione o dell’installazione della piscina.

La formula per il tempo di accensione della pompa piscina

Per capire meglio come funziona questa formula relativa al tempo di accensione della pompa possiamo partire da un esempio. Se il motore di un depuratore riesce a far circolare 1000 litri d’acqua in un’ora e la piscina in cui è stato installato contiene 5000 litri d’acqua, allora la formula è:

  • 5000 : 1000 = 5

In questo caso, quindi, il motore della piscina deve stare accesso per 5 ore per far sì che l’acqua della vasca sia perfettamente igienizzata e le persone possano fare il bagno in totale sicurezza.

Nel caso in cui stia piovendo è consigliato non attivare il motore della pompa di filtraggio della piscina. Questo perché la quantità d’acqua presente nella piscina aumenta per via della pioggia e quindi il calcolo fatto per sapere quante ore deve stare accesso il motore viene falsato.

In generale, poi, è consigliato tenere accesso il motore della piscina durante il giorno quando l’acqua è calda. Con il caldo, infatti, è più probabile che si formino alghe e batteri e quindi è in questo momento della giornata che il motore del depuratore è più efficace.

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Matteo Mannelli
L’eccellenza DT Prime raccontata da chi la fa tutti i giorni

Matteo Mannelli

CEO DTPRIME PISCINE Srl

Entra nel 2007 nel mondo delle piscine pubbliche e residenziali, e fin da subito vive emozioni uniche che solo la realizzazione di una piscina può offrire. Il suo viaggio nel mondo delle piscine inizia parallelamente al percorso di studi universitari, collaborando con l'azienda Del Taglia Piscine all'interno dell'ufficio commerciale.

Successivamente ricopre l'incarico di responsabile ufficio tecnico con il coordinamento della rete installatori. In seguito diviene responsabile del settore vasche idromassaggio e coordinatore marketing dopo aver frequentato la Bocconi di Milano.

Implementa la propria conoscenza nel settore piscine con studi sulle soluzioni di costruzione piscine, illuminazione, sistemi di filtraggio, circolazione acqua, rivestimenti interni ed esterni e trattamento acqua.

Nel 2019 fonda DT Prime Piscine Srl diventando il CEO e realizzando in Italia ed all'estero oltre 500 piscine

La sua filosofia è basata sull'uso intelligente dell'acqua.

“Le piscine sono opere d’eleganza e vedere felici i nostri clienti per aver realizzato il proprio sogno, ed essere stato utile è una delle emozioni più grandi che mi appaga nel mio percorso lavorativo quotidiano. Amo questo lavoro e lo porto avanti ogni giorno con grande passione assieme ai miei compagni di viaggio.”