Acido Cloridrico e Ph piscina, quando e come Usarlo

28 Marzo 2022

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Avere una piscina personale è stupendo: ci permette di tornare a casa da una dura giornata lavorativa e buttare fuori tutto lo stress e la stanchezza grazie alla riposante acqua fresca della vasca.

DT PRIME PISCINE è azienda leader nella realizzazione piscine private e pubbliche realizzazione piscine private e pubbliche in tutta Italia, per questo amiamo condividere con voi i nostri consigli su manutenzione e sicurezza in piscina.

Poter fare un bagno in sicurezza è importante e si deve fare attenzione: l’equilibro chimico dell’acqua si ottiene con i giusti trattamenti chimici. Vediamo qui come usare l’acido cloridrico per stabilizzare il giusto livello del Ph della piscina.

Acido Cloridrico e Ph Piscina

Partiamo dell’alcalinità dell’acqua: si deve fare molta attenzione ad essa perché un’elevata alcalinità può portare a un’estesa formazione di calcare nella vasca e nell’impianto di filtraggio e circolazione dell’acqua. Inoltre, l’alcalinità alta fa aumentare anche il livello di pH rendendo così l’acqua nociva per i bagnanti.

Per migliorare la situazione e correggere lo stato chimico dell’acqua della piscina non è necessario acquistare usare costosi additivi chimici: l’acido cloridrico è un’ottima soluzione per questi casi ed è molto più economico. L’acido cloridrico, infatti, è ottimo per abbassare il livello di alcalinità riportandolo all’equilibro corretto, così da far abbassare anche il pH. Basta munirsi di secchio, un po’ di pazienza e altre piccole misure di sicurezza per poter tornare a fare il bagno in totale tranquillità e salute.

Alcalinità e PH Piscina

Per fare il bagno in sicurezza l’alcalinità dell’acqua dev’essere all’interno di un range fra 100 e 150 ppm (ossia parti per milione); il valore ideale, infatti, è di 125 ppm. Si deve stare attenti al livello dell’alcalinità per evitare conseguenze spiacevoli. Ad esempio, quando il livello di alcalinità è eccessivo tendono a formarsi alghe nell’acqua.

Oltre a questo, come abbiamo detto, anche il livello di pH aumenta, portando a un’acqua basica in cui l’acidità non è ben equilibrata. In tal modo, l’acqua della vostra piscina diventerà piena di calcio, fioccosa e torbida. Inoltre, si formeranno scagli e incrostazioni che andranno a danneggiare e intasare l’impianto di circolazione e filtraggio dell’acqua.

Il rapporto tra pH e alcalinità è fondamentale: infatti, quando uno aumenta, anche l’altro lo fa, e lo stesso vale quando uno dei di diminuisce; in questo modo, in entrambi i casi, l’acqua perde il suo corretto stato di equilibrio chimico. Questo vuol dire anche che quando usiamo una sostanza chimica per correggere uno dei due elementi, anche l’altro viene corretto.

Bisogna, però, stare attenti al pH che tende ad essere più facilmente influenzabile rispetto all’alcalinità. Ad esempio, è buona norma evitare i cambiamenti troppo repentini e regolare il pH gradualmente, facendo un controllo quotidiano e aggiungendo le sostanze chimiche di volta in volta.

Acido Cloridrico e Ph Piscina: Come Usarlo

Per equilibrare il pH della piscina troverete in commercio dei riduttori di pH, che però sono molto costosi; per risparmiare e ottenere l’effetto voluto si può benissimo usare l’acido cloridrico. Quando si usa l’acido cloridrico, però, è bene farlo in totale sicurezza. Ci si deve munire di questi oggetti: occhiali di sicurezza, grembiule resistente a elementi chimici, guanti antiacidi, agitatore in plastica o legno e secchio di plastica. Questo è fondamentale perché l’acido cloridrico può bruciare la pelle e il suo vapore può causare danni all’apparato respiratorio. Bisogna quindi stare molto attenti.

Una volta prese queste precauzioni, si può iniziare a lavorare con l’acido cloridrico. Se si ha fretta, si può anche versare subito nell’acqua l’acido cloridrico; si consiglia di diluirlo nell’acqua così da poterlo maneggiare più in sicurezza: eventuali schizzi, ad esempio, potrebbero essere pericolosi se si usa l’acido cloridrico puro.

Quando si diluisce l’acido cloridrico nell’acqua di un secchio, la giusta proporzione è di 1 a 10. Prima di tutto nel secchio va messa l’acqua, così da evitare possibili reazioni chimiche pericolose fra l’acido cloridrico e il secchio di plastica. Una volta uniti acqua e acido cloridrico, vanno mescolati fra loro con un agitatore di legno o di plastica.

A questo punto si può versare il mix di acqua e acido cloridrico nella vasca. Importante: ricordarsi sempre di lavare bene il secchio che si è usato; inoltre, non va assolutamente usato per lavorare con altre sostanze chimiche, altrimenti si rischia di causare pericolose reazioni chimiche.

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Matteo Mannelli
L’eccellenza DT Prime raccontata da chi la fa tutti i giorni

Matteo Mannelli

CEO DTPRIME PISCINE Srl

Entra nel 2007 nel mondo delle piscine pubbliche e residenziali, e fin da subito vive emozioni uniche che solo la realizzazione di una piscina può offrire. Il suo viaggio nel mondo delle piscine inizia parallelamente al percorso di studi universitari, collaborando con l'azienda Del Taglia Piscine all'interno dell'ufficio commerciale.

Successivamente ricopre l'incarico di responsabile ufficio tecnico con il coordinamento della rete installatori. In seguito diviene responsabile del settore vasche idromassaggio e coordinatore marketing dopo aver frequentato la Bocconi di Milano.

Implementa la propria conoscenza nel settore piscine con studi sulle soluzioni di costruzione piscine, illuminazione, sistemi di filtraggio, circolazione acqua, rivestimenti interni ed esterni e trattamento acqua.

Nel 2019 fonda DT Prime Piscine Srl diventando il CEO e realizzando in Italia ed all'estero oltre 500 piscine

La sua filosofia è basata sull'uso intelligente dell'acqua.

“Le piscine sono opere d’eleganza e vedere felici i nostri clienti per aver realizzato il proprio sogno, ed essere stato utile è una delle emozioni più grandi che mi appaga nel mio percorso lavorativo quotidiano. Amo questo lavoro e lo porto avanti ogni giorno con grande passione assieme ai miei compagni di viaggio.”