Larve in piscina? Ecco come liberarsene!

6 Dicembre 2021

larve in piscina

Ah che bella quest’acqua! Come è fresca!

Che piacere tornare e potersi buttare in piscina o godersi il fine settimana in pieno relax con la comodità

e l’intimità della propria casa.

Ehi! Aspetta! Ma che cos’è quel coso là? Ahh un verme! Che schifo!

Non preoccupatevi. Lo so, non è bello trovare dei vermi nell’acqua della propria piscina, ma a volte capita e non è così dannoso per voi né per il vostro impianto. Anzi, se seguirete le istruzioni che trovate qui, potrete liberarvi in fretta di questi piccoli animali.

Cosa sono le larve della piscina?

Prima di tutto è bene sapere cosa sta “infestando” la nostra cara e bella piscina.

Se trovate un lombrico, allora non affannatevi troppo: cascano accidentalmente dentro l’acqua e quindi vi basterà rimuoverlo per risolvere del tutto il problema.

Se, invece, non sono lombrichi, allora è probabile che siano dei Nematomorfi: questi sono parassiti presenti in forma di larve in insetti come cavallette, grilli, coleotteri e scarafaggi.

Si sviluppano, poi, in presenza di bacini di acqua dolce, come una piscina appunto, e qui il loro corpo cambia diventando filamento, largo pochi millimetri ma lungo fino anche a un metro.

Non preoccupatevi: i Nematomorfi sono parassiti degli insetti, non delle persone. Questo vuol dire che sebbene non sia particolarmente piacevole averli nella vostra piscina, perlomeno non sono dannosi per la vostra salute.

Al massimo possono provocarvi qualche problema intestinale se ingeriti, ma niente di serio.

Come liberarsi delle larve della piscina

Le operazioni che dovete fare per risolvere questo problema sono semplici e per lo più sono le stesse che fate quando rimuovete lo sporco grossolano dalla vostra piscina.

Retino: se vedete un verme in acqua, toglietelo subito usando un retino.

Aspiratore: non tutti i vermi che vedi sono raggiungibili con il retino, in particolare quelli che stanno sul fondo della piscina. In questo caso, per toglierli dovrai usare un aspiratore.

Ricordati che una volta finita questa operazione dovrai pulire il filtro dell’aspiratore per eliminare eventuali residui.

Se sei costretto a toccare le larve della piscina con le mani, fallo pure senza preoccupazioni: non sono nocivi per gli umani.

Filtro della piscina: se hai delle larve nella piscina, è probabili che alcuni siano finiti nel filtro della pompa quando l’hai azionata. Se ci sono, rimuovili.

Terapia d’urto: per sicurezza, di solito è consigliato effettuare un’ulteriore clorazione shock all’acqua così da eliminare ogni possibile impurità residua e assicurarsi che l’acqua sia perfettamente igienizzata.

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Matteo Mannelli
L’eccellenza DT Prime raccontata da chi la fa tutti i giorni

Matteo Mannelli

CEO DTPRIME PISCINE Srl

Entra nel 2007 nel mondo delle piscine pubbliche e residenziali, e fin da subito vive emozioni uniche che solo la realizzazione di una piscina può offrire. Il suo viaggio nel mondo delle piscine inizia parallelamente al percorso di studi universitari, collaborando con l'azienda Del Taglia Piscine all'interno dell'ufficio commerciale.

Successivamente ricopre l'incarico di responsabile ufficio tecnico con il coordinamento della rete installatori. In seguito diviene responsabile del settore vasche idromassaggio e coordinatore marketing dopo aver frequentato la Bocconi di Milano.

Implementa la propria conoscenza nel settore piscine con studi sulle soluzioni di costruzione piscine, illuminazione, sistemi di filtraggio, circolazione acqua, rivestimenti interni ed esterni e trattamento acqua.

Nel 2019 fonda DT Prime Piscine Srl diventando il CEO e realizzando in Italia ed all'estero oltre 500 piscine

La sua filosofia è basata sull'uso intelligente dell'acqua.

“Le piscine sono opere d’eleganza e vedere felici i nostri clienti per aver realizzato il proprio sogno, ed essere stato utile è una delle emozioni più grandi che mi appaga nel mio percorso lavorativo quotidiano. Amo questo lavoro e lo porto avanti ogni giorno con grande passione assieme ai miei compagni di viaggio.”